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Robot rasaerba senza filo perimetrale: cosa cambia per chi installa

Robot rasaerba senza filo perimetrale: cosa cambia per chi installa, tra sopralluogo, rete e stazione di ricarica. Le novità di ottobre.

di Team Tasford

Un robot rasaerba senza filo perimetrale si installa senza interrare il cavo: il giardino si disegna nell'app, con LiDAR, telecamere o correzione RTK via rete. Per chi installa cambia il lavoro in giardino, non quello dopo: restano il sopralluogo, la stazione di ricarica, il tagliando e lo storico di ogni macchina.

A inizio ottobre le novità vanno tutte in questa direzione, e conviene leggerle dal punto di vista di chi i robot li vende e li mantiene.

Cosa c'è di nuovo sui robot senza filo perimetrale

Due notizie recenti, entrambe riportate dalla stampa di settore e basate su dati dichiarati dai produttori:

  • Mammotion, nei contenuti di inizio ottobre sulla manutenzione autunnale, presenta LUBA 3 AWD, LUBA mini 2 AWD e YUKA come modelli che non richiedono il filo perimetrale: le aree di lavoro si definiscono nell'app. Il LUBA 3 AWD unisce LiDAR a 360°, Network RTK e visione con doppia telecamera, senza antenna RTK fisica.
  • Roborock, all'IFA di Berlino a settembre, ha mostrato il RockNeo Q2 LiDAR, pensato per superfici fino a 800 m², che secondo l'articolo lavora senza filo e senza stazione RTK, mappando il giardino con il LiDAR.

Prezzi e disponibilità cambiano da un rivenditore all'altro: per quelli guarda sempre il listino del costruttore.

Il filo non serve più: e il sopralluogo?

Serve ancora, e forse conta di più. Senza cavo da posare, il tempo si sposta dalla posa alla lettura del giardino.

Cosa guardare prima di promettere un'installazione:

  1. Dove il segnale è debole. Chiome fitte, muri alti, il lato della casa che fa ombra: se il robot si affida al satellite, sono i punti da provare per primi.
  2. Se serve la rete. Con il Network RTK la correzione arriva dalla rete: la copertura del telefono in giardino diventa un requisito, come ricorda la stessa fonte su Mammotion.
  3. Passaggi stretti e dislivelli. Ogni costruttore dichiara limiti diversi: leggi il manuale del modello, non la scheda commerciale.
  4. Dove sta la stazione di ricarica. Sotto la siepe o contro il muro cambia l'accesso e la protezione dalla pioggia.
  5. Chi disegna le zone. Nell'app si definiscono a mano: serve tempo con il cliente in giardino.

Senza cavo, di cosa ti devi ricordare?

Senza il cavo interrato si perde anche una cosa utile: la traccia fisica di dove passa il perimetro. Con un robot a filo, il cavo spellato dietro la siepe era un guasto noto. Con uno senza filo, la mappa vive nell'app e nel cloud del costruttore.

Per chi mantiene, allora, vale ancora di più scrivere le cose. Quali zone sono state disegnate, quali aree escluse, che versione dell'app c'era, cosa non funzionava in quel punto del giardino. È lo stesso principio dello storico del robot rasaerba: quello che non è scritto sulla macchina, a marzo non lo ritrovi.

Cosa dire al cliente prima di consegnare

Il cliente che ha letto «niente filo» si aspetta che sia tutto automatico. Meglio dirgli subito tre cose, con parole semplici:

  • le zone e le aree escluse si disegnano nell'app, e si possono correggere;
  • se un'area cambia (una siepe tagliata, un'aiuola nuova), la mappa va aggiornata;
  • se il robot si ferma sempre nello stesso punto, chiama: lì c'è qualcosa da guardare insieme.

Annotare queste tre cose nella scheda del robot ti risparmia mezz'ora di telefonata la primavera dopo.

Il tagliando cambia, il rimessaggio no

Senza filo non c'è un cavo da controllare, ma restano lame, pulizia, ruote, sensori e stazione. A fine stagione il robot torna in magazzino come gli altri, e il rimessaggio dei robot rasaerba si organizza nello stesso modo: un elenco solo, diviso per zona.

Per batteria e conservazione segui le indicazioni del costruttore: sono diverse da modello a modello. Quello che puoi fare tu è scrivere il tagliando a fine intervento, con ciò che hai notato e non hai sistemato.

Nel gestionale ogni robot è un impianto con la sua scheda, e nelle note puoi scrivere dove sta la stazione, quali zone hai disegnato e cosa hai visto in giardino. Il rapportino lo detti a voce, e resta nello storico di quella macchina.

Cosa significa per chi installa

  • Più sopralluoghi, meno scavi. La posa del cavo era la parte lunga; ora il tempo va a capire il giardino e spiegarlo al cliente.
  • Dichiara cosa dipende dalla rete. Se il modello usa la correzione via rete, dillo al cliente prima, non dopo il primo problema.
  • Un rapportino per ogni intervento. Un rapportino di intervento detto subito vale più di una chiamata a memoria.
  • Tieni il filo dove serve. Per prati piccoli e aperti un robot a filo resta una scelta sensata: il senza filo non è sempre la risposta.

Domande frequenti

Un robot rasaerba senza filo perimetrale funziona sempre?

Dipende dal modello e dal giardino. Alberi, muri e zone d'ombra possono creare problemi ai sistemi che usano il satellite; i modelli con LiDAR e visione lavorano anche su altro. Per i limiti leggi il manuale del costruttore.

Serve la rete telefonica per il Network RTK?

Sì: il Network RTK dipende da un servizio di correzione via rete, a differenza dei sistemi basati solo su LiDAR e visione. Verifica la copertura in giardino prima di consegnare.

Il robot senza filo si installa da soli?

Il costruttore lo propone come installazione semplice, ma sopralluogo e disegno delle zone restano il lavoro di chi conosce il giardino. È lì che un installatore fa la differenza.

Fonti

  • robot rasaerba
  • installazione
  • organizzazione del lavoro