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Garanzia del robot rasaerba: cosa deve scrivere chi installa

Garanzia del robot rasaerba per chi installa: legale, del produttore ed estensioni a confronto, e cosa annotare perché il cliente non resti senza risposta.

di Team Tasford

Il cliente chiama a marzo: il robot non esce più dalla stazione di ricarica, e vuole sapere se è in garanzia. Per un installatore la risposta dipende da tre cose diverse: la garanzia legale, quella del produttore e le eventuali estensioni. Se non hai scritto la data di consegna e cosa hai fatto sulla macchina, ricostruirlo a memoria è l'unica strada.

Questa guida non è un parere legale: mette in ordine le tre garanzie e dice che cosa conviene annotare, intervento dopo intervento, per rispondere in due minuti.

Quali garanzie ha un robot rasaerba?

Sono tre, e non si sostituiscono.

  • Garanzia legale di conformità. Per chi compra da un professionista come consumatore, copre i difetti che compaiono entro 24 mesi dalla consegna. Risponde il venditore, non il produttore. Un difetto comparso entro 12 mesi si presume già presente alla consegna, e tocca al venditore provare il contrario.
  • Garanzia del produttore. È volontaria e la fissa il costruttore, con le sue condizioni. Di norma passa da un rivenditore o da un'officina autorizzata.
  • Estensioni commerciali. Sono promozioni a tempo, con regole proprie.

Un esempio dalle regole di un produttore: Husqvarna scrive, nella pagina sui criteri di garanzia, che l'intervento va fatto presso un'officina autorizzata e che la richiesta passa dal rivenditore. Le durate possono cambiare tra consumatori e professionisti: leggi sempre il certificato della macchina che hai installato.

Chi risponde: il venditore o chi ha installato?

Dipende da chi ha venduto il robot. Se lo hai venduto tu, la garanzia legale è tua verso il cliente privato. Se l'ha comprato il cliente altrove e tu hai solo fatto l'installazione, in generale ti rispondono dell'installazione, cioè del lavoro che hai eseguito, non della macchina.

Non c'è una regola che valga per tutti i casi. Per questo conviene tenere separate due cose:

  1. la macchina: modello, numero di serie, data di consegna, chi l'ha venduta;
  2. il tuo lavoro: posa del cavo perimetrale o della stazione, cosa hai concordato, cosa hai escluso.

Le esclusioni vanno scritte prima, nel preventivo: ne parla cosa dichiarare escluso nel preventivo di installazione.

La garanzia estesa cambia le carte in tavola?

Spesso sì, ma solo se è stata attivata. Nel 2025 Husqvarna ha proposto, per alcuni Automower acquistati in un periodo preciso, un anno in più. Le condizioni dell'estensione chiedevano di compilare un modulo entro una data e di presentare l'email di conferma a un rivenditore autorizzato. Chi non l'aveva fatto in tempo non aveva l'estensione.

Per chi installa vuol dire una cosa pratica: se il cliente compra con una promozione, ricordarglielo il giorno della consegna è parte del servizio. E annotare nello storico che l'ha attivata, o che si è deciso di non farlo.

Cosa annotare perché la garanzia si possa verificare

Tutto quello che serve sta in pochi dati, e quasi tutti li hai in mano il giorno dell'installazione. Per ogni robot:

  • modello e numero di serie;
  • data di consegna e chi ha emesso la fattura o lo scontrino;
  • garanzia del produttore e scadenza, se la conosci;
  • eventuale estensione attivata, con la data;
  • ogni tagliando fatto e ogni guasto, con la data.

Questi dati vanno sul robot, non sul cliente: è lo stesso ragionamento di perché lo storico deve stare sul robot. Se il cliente cambia casa, o se un collega prende il giro, la macchina porta con sé la sua storia.

Come fare in pratica: la garanzia nei tagliandi

Il tagliando è l'occasione migliore per tenere la garanzia in ordine, perché ogni anno passi comunque su ogni robot. Nel rapportino, oltre a quello che hai fatto, scrivi lo stato della garanzia: ancora coperta, scaduta, estensione attiva. Cosa mettere nel resto del rapportino lo trovi in cosa scrivere nel rapportino del tagliando.

Quando arriva una chiamata in garanzia:

  1. apri la scheda del robot e guarda data di consegna e storico;
  2. controlla se il guasto compare entro 12 o 24 mesi, e se c'è un'estensione;
  3. dì al cliente chi deve fare la richiesta, tu o il rivenditore;
  4. scrivi nel rapportino che cosa hai verificato in giardino, con foto se serve;
  5. se sei tu a portare il robot in officina, annota la data di ritiro e quella di riconsegna.

Sul come si scrive un rapportino senza passare la serata a ricordare, c'è il rapportino in quaranta secondi.

In Tasford il robot è un impianto con il suo storico: ogni intervento, rapportino e tagliando resta legato alla macchina e si apre da un QR sul robot o sulla stazione. Tasford è ancora in prova.

Domande frequenti

La garanzia legale vale anche sui robot rasaerba?

Sì, se il cliente è un consumatore che compra da un professionista: copre i difetti di conformità che compaiono entro 24 mesi dalla consegna. Le regole sono quelle del Codice del consumo, per tutti i beni, robot compresi.

La garanzia del produttore sostituisce quella legale?

No. Quella del produttore è un'aggiunta volontaria e non toglie al cliente i diritti verso il venditore. Lo dice anche il testo dell'estensione Husqvarna citato sopra.

Il cliente deve denunciare il difetto entro due mesi?

Non più: l'obbligo di denuncia entro due mesi è stato tolto. Conviene comunque segnalare il guasto per iscritto e conservare fattura o scontrino.

Se il cliente ha un'azienda cambia qualcosa?

Può cambiare: le tutele del Codice del consumo riguardano i consumatori, e alcuni produttori danno ai professionisti durate diverse. Controlla le condizioni scritte sul certificato, caso per caso.

Fonti

  • robot rasaerba
  • storico
  • organizzazione del lavoro