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Preventivo di installazione del robot rasaerba: cosa scrivere

Preventivo di installazione del robot rasaerba: le voci da scrivere dopo il sopralluogo, cosa dichiarare escluso e come evitare discussioni a posa fatta.

di Team Tasford

Un buon preventivo di installazione del robot rasaerba nasce dal sopralluogo, non dal metro quadro scritto sulla scatola. Dentro ci vanno le voci che cambiano da giardino a giardino (cavo, stazione di ricarica, passaggi stretti, manodopera) e, scritto chiaro, quello che non è compreso. Così il cliente sa cosa compra e tu non rincorri la differenza a lavoro finito.

Da dove parte il preventivo: il sopralluogo

Il numero che il cliente ti dà al telefono, «mille metri, più o meno», non basta. Husqvarna, sulla propria pagina dedicata, dice che tempi e costi dell'installazione dipendono dalle dimensioni e dalla complessità del prato, e che per un preventivo ci si rivolge al rivenditore. È la stessa cosa che sai già: due prati da mille metri possono essere un pomeriggio o due giorni.

Al sopralluogo guarda e scrivi, prima di parlare di cifre:

  • dove può stare la stazione di ricarica: una presa vicina, un tratto piano, spazio davanti per entrare e uscire;
  • i passaggi stretti e le zone staccate fra loro;
  • aiuole, alberi, pozzetti, piscina o scarpate da tenere fuori;
  • il terreno: erba alta, radici, sassi, tratti dove il cavo andrebbe interrato;
  • le pendenze, da confrontare con i limiti del modello.

Se il robot è senza filo, la scheda cambia: ne parliamo in cosa cambia nel sopralluogo dei robot senza filo perimetrale.

Quali voci mettere nel preventivo di installazione

Una cifra unica «chiavi in mano» sembra comoda, ma è la prima cosa che si discute. Meglio dividere il preventivo in voci che il cliente riconosce. Eccone una base, da adattare.

VoceCosa scrivere
SopralluogoFatto, con data, e se è compreso o a parte
Robot e stazioneModello e accessori, come da ordine
Cavo e materialiMetri stimati, picchetti, connettori, giunti
PosaAppoggiato, picchettato o interrato
ManodoperaGiornate o ore previste
Collaudo e consegnaProva del perimetro e spiegazione al cliente

Il materiale lo stimi sul perimetro misurato, con un margine per le correzioni. Un kit tipico comprende filo, connettori, giunti e picchetti, ma la dotazione cambia da marca a marca: guarda la confezione del modello che hai ordinato prima di promettere «cavo incluso».

Cosa scrivere quando il giardino ha passaggi stretti e zone staccate

È qui che il preventivo sbaglia più spesso. Un passaggio stretto o una zona staccata aggiungono cavo, tempo e, a volte, un cavo guida. Le distanze minime le fissa il costruttore, e cambiano da modello a modello: per esempio Gardena indica 60 cm da cavo a cavo per i passaggi stretti dei modelli citati nelle sue domande frequenti, ma altri marchi possono dire altro.

La regola pratica: se un passaggio sta sotto la misura del manuale, scrivilo nel preventivo come intervento a parte o come limite. «Zona dietro la casa non raggiungibile dal robot» detto prima è un dato; detto a primavera è un reclamo.

Cosa dichiarare escluso, per iscritto

Le esclusioni sono la parte più utile del preventivo. Scrivile in tre righe, senza giri di parole:

  • opere di scavo o ripristini oltre la posa del cavo;
  • presa elettrica e linea fino alla stazione di ricarica, se non c'è già;
  • taglio dell'erba prima della posa, se più alta del limite del manuale;
  • rete, abbonamenti o app, per i modelli che li usano;
  • zone dove il robot non può lavorare secondo il costruttore.

Se il cliente chiede un bordo rifinito perfettamente, vale lo stesso: scrivi che cosa promette il robot e che cosa resta a mano. Come si dice cosa è stato promesso lo trovi anche nelle novità sul taglio dei bordi dei robot rasaerba.

Come fare in pratica: dal preventivo al rapportino

Dopo il sopralluogo, in ordine:

  1. Scrivi la scheda del giardino mentre sei ancora lì: stazione, passaggi, zone da escludere, foto del punto di partenza.
  2. Manda il preventivo diviso in voci, con le esclusioni in fondo.
  3. A lavoro fatto, scrivi quanto cavo è andato davvero e dove la posa ha cambiato rispetto al previsto.
  4. Chiudi con il rapportino detto subito a fine intervento, mentre ricordi ogni dettaglio.
  5. Lega tutto al robot, non al cliente: lo storico sul robot ti dice a primavera com'è stato installato, senza ricostruirlo a memoria.

Un preventivo ben scritto aiuta anche dopo: ad ottobre, quando prepari il tagliando e il rimessaggio, sai già dove passa il cavo e dove sta la stazione.

In Tasford il robot è un impianto con la sua scheda: note del sopralluogo, rapportini e tagliandi restano legati alla macchina, dietro il suo QR. Il prodotto è in prova.

Domande frequenti

Cosa deve contenere un preventivo di installazione di un robot rasaerba?

Il modello e gli accessori, i materiali stimati sul perimetro, il tipo di posa, la manodopera, il collaudo e le esclusioni. Ogni voce va scritta separata, così il cliente capisce che cosa paga.

Quanto costa installare un robot rasaerba?

Non esiste una cifra valida per tutti. Il costruttore stesso lega tempi e costi alle dimensioni e alla complessità del prato: il prezzo si dà dopo il sopralluogo, non prima.

Il sopralluogo si fa pagare?

È una scelta tua. Quello che conta è scrivere nel preventivo se è compreso, se si scala dall'installazione o se è a parte, così non nasce un equivoco.

Il preventivo cambia per un robot senza filo perimetrale?

Cambiano le voci: meno cavo e picchetti, più attenzione a posizione della stazione, copertura e configurazione. Per i dati tecnici del modello vale sempre il manuale del costruttore.

Fonti

  • robot rasaerba
  • installazione
  • organizzazione del lavoro